«

»

ago 30

Avanti un altro… REFERENDUM!

Come ormai tutti voi saprete, l’Italia dei Valori torna in tutte le piazze d’Italia prefiggendosi un altro ambizioso obiettivo: abrogare con un referendum l’attuale legge elettorale che non consente ai cittadini di scegliersi i rappresentanti da eleggere in parlamento. Non è ammissibile che tutte le forze politiche dichiarino che questa legge elettorale è imbarazzante e battezzata dal suo stesso creatore “una porcata“, ma nessuna è pronta a sostenerne con forza una nuova. Quindi noi dell’Italia dei Valori (tra i promotori di questa iniziativa) abbiamo deciso di chiedere nuovamente ai cittadini italiani cosa ne pensano di questa legge e dare loro la possibilità di cancellarla! Questo permetterebbe di tornare alla precedente legge elettorale dove i cittadini potevano scegliersi con la preferenza i rappresentanti da mandare in parlamento.

In aggiunta, raccoglieremo le firme necessarie per una proposta di legge di iniziativa popolare per cancellare tutte le province, questo perché non ci fidiamo dell’attuale Governo che fa promesse da marinaio. Vorrei ricordare il voto trasversale di martedì 5 luglio in parlamento in cui si respingeva la nostra proposta di legge per abolire tutte le province. Ora il governo ci viene a dire che ci penserà lui! Noi non ci crediamo e non ci fermeremo nella lotta agli sprechi della politica, soprattutto in un momento di crisi come questo.

Invito tutti quindi a fermarsi nei nostri gazebo e firmare!

Dove potrete trovarli? Eccovi subito accontentati:

A questo link trovate i banchetti organizzati in Lombardia, invece a quest’altro link potete trovare tutti i banchetti che effettueremo su tutto il territorio nazionale.

Tenete d’occhio i link, perché sono in costante aggiornamento con nuovi banchetti.

Vorrei concludere con una nota folcloristica: sabato scorso, mentre ero sotto un nostro gazebo a Cesano Maderno a raccogliere le firme si è fermato un signore leghista, il quale sosteneva che Bossi fosse un dottore, nel senso di medico, ed avesse pure insegnato medicina 6 anni all’Università di Pavia. Io, preso dallo stupore, mi sono informato a riguardo e lo sapevate che:

“Il 31 agosto 1975 Bossi si sposa con Gigliola Guidali, commessa di Gallarate, sua compagna da cinque anni. Bossi ha 34 anni e non ha, all’epoca, un lavoro fisso. È iscritto alla Facoltà di Medicina dell’Università di Pavia.
Nel 1979 i coniugi Bossi hanno un figlio, Riccardo. La moglie dà al marito un ultimatum: un lavoro stabile è necessario per portare avanti la famiglia. Nel 1982, Gigliola Guidali chiede e ottiene la separazione. Più tardi, in un’intervista, raccontò di aver chiesto la separazione dopo aver scoperto che Umberto usciva tutte le mattine di casa con la valigetta del dottore, dicendole «ciao amore, vado in ospedale», senza essersi però mai laureato. Al marito mancano infatti sei esami. ” (fonte www.wikipedia.com)

L’Umbertone non si smentisce mai, quando si parla di balle!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>