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ott 11

“Comizi d’amore”: ma cos’è?!?!?!

Come saprete di certo, quest’autunno Annozero non riaprirà i battenti. Michele Santoro è stato messo nelle condizioni di non poter continuare il suo programma in Rai e dopo una strana ed alquanto stravagante posizione di La7, che inizialmente aveva dato piena disponibilità al conduttore di migrare sulla loro rete il programma Annozero e poi ha fatto un repentino marcia-indietro, non sarà presente sui primi 7 canali italiani. Maligne voci di corridoio imputano questa scelta da parte di La7 (controllata da Telecom) ad un emendamento del governo che proprio nei giorni cruciali della trattativa con Santoro fu inserito in un pacchetto di leggi da approvare (e poi rimosso a trattativa sospesa) che avrebbe creato grossi problemi al business di Telecom Italia.

Comunque, questo è il passato, ora godiamoci il presente. Michele Santoro sarà di nuovo in onda dal 3 novembre. Ma dove?!?! Ed in quale programma?!?!? Allora, iniziamo con la risposta alla seconda domanda: il nome del programma sarà “Comizi d’amore” e verrà prodotto da una società appositamente creata, di nome “Servizio Pubblico”. Tra i soci di questa società è presente anche Il Fatto Quotidiano con una quota pari al 17,58%. Ora veniamo alla seconda domanda: su quale canale? Qui viene il bello direi, l’iniziativa è partita con l’intenzione di trasmetterla su internet, ma una volta lanciata si sono presentate sia importanti reti private locali italiane che Sky. Quindi possiamo dire che verrà trasmessa su internet, via digitale terrestre e via satellite.

In sostanza, le premesse di capillarità e diffusione sono ottime, il conduttore è una garanzia, ora quello che serve sono i soldi. E’ stata avviata una campagna di adesione per sostenere l’iniziativa e dopo solo 48 ore sono stati raccolti ben oltre 250.000€.

Credo che l’Italia, soprattutto in un momento storico come questo, non può privarsi di questo tipo di informazione, io ho appena versato il mio contributo ed invito tutto voi a fare altrettanto.

Al seguente link potrete trovare tutte le informazioni necessarie: www.serviziopubblico.it

Non lasciamo soli chi vuole fare un’informazione libera!!!!

 

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