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nov 12

Voglio un governo come lo yogurt: a breve scadenza!

Non sono d’accordo con l’andare a votare subito, voglio un Governo tecnico che servirà sostanzialmente a calmare i mercati e la speculazione finanziaria in atto sull’Italia nei prossimi mesi. La quale speculazione finanziaria, nella giornata di giovedì, sembra essersi affacciata anche sulla Francia, abbiamo visto il loro spread ai massimi storici. Inoltre credo che l’effetto Spagna/Zapatero (mi riferisco al fatto che si sia dimesso ed abbia indetto elezioni) oramai non avrebbe più effetto per Italia, sarebbe stato un toccasana fino a tre/quattro mesi fa’, ma ora non più… è troppo tardi. E qui bisognerebbe andare a prendere chi ha permesso all’Italia di arrivare fino a questo punto di non ritorno, su tutti mi vengono in mente due nomi: Giorgio e Pierluigi (troppo molli in questi mesi come al loro solito). Sono assolutamente d’accordo con Di Pietro quando dice che l’Italia dei Valori non deve fare parte di questo governo tecnico per due motivi: il primo perché un governo tecnico serio dovrebbe essere formato da soli tecnici e secondo rabbrividisco ad immaginare in uno stesso governo ministri del PD e del PDL, faccio solo fatica a pensare poi i due nomi che circolano come vice presidenti del consiglio: Gianni Letta (PDL) ed Enrico Letta (PD), rispettivamente zio e nipote, che obbrobrio.

In ultima istanza qualunque Governo (Monti o altro) si prospetterà, non è possibile pensare di dargli una fiducia incondizionata ed al buio, ma è necessario valutare nel merito la bontà di ogni legge che verrà proposta. Ricordiamoci che nel passato i grandi governi tecnici hanno sempre utilizzato la macelleria sociale come strada veloce per portare risultati. E qui mi aspetto un NO deciso dal mio partito e sono certo che arriverà.

Voglio essere costruttivo e qui di seguito vi propongo i primi 3 punti che questo Governo dovrebbe avere nel suo programma:

– Manovra contro l’evasione fiscale e tassazione dei grandi capitali scudati
– Riduzione drastica costi della casta
– Nuova legge elettorale

Per finire voglio che questo Governo, sia come uno yogurt: che quando lo compri sai già la data di scadenza. Con questo voglio dire che Napolitano quando, e se, darà il mandato a Mario Monti, deve chiarire che la data di scadenza è fissata per la primavera del 2012, quando dovremo tornare al voto per eleggere un nuovo parlamento con una nuova legge elettorale.

Quindi, forza, Silvio spostati che l’Italia deve uscire dalla palude dove l’hai cacciata!

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