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giu 01

Cosa ci si deve aspettare dal M5S?

GrilloEccoci qua, anche questa volta sentiremo in TV le dichiarazioni soddisfatte di tutti i politici che queste elezioni sono state un successo, gli elettori hanno scelto loro, che quegli altri si devono dimettere, bla, bla bla…. Quindi a parte queste banalità e stupidaggini, vorrei fare qualche considerazione sul Movimento 5 Stelle.

Anche a questo giro abbiamo l’evidenza che il M5S ha perso per l’ennesima volta una grande occasione, ha dimostrato che il loro modo di fare politica in questi anni è stato sbagliato e non mi riferisco ai contenuti (in molti casi condivisibili e di buon senso), ma alle modalità con cui si approcciano all’elettorato ed alla vita politica.

L’arroganza e la presunzione di essere sopra di tutti li ha portati per l’ennesima volta ancora fuori da tutti i giochi, dalla possibilità di decidere o di incidere a livello regionale. Ho letto le dichiarazioni di Emiliano (PD – Puglia) che è sua volontà dare l’assessorato regionale all’ambiente al Movimento 5 Stelle. Mi auguro e spero che non lo rifiutino (anche se ci conto poco), così potranno dimostrare con i fatti quello che sono in grado di fare in una regione con tanti problemi ed in particolare sul tema dell’ambiente.

Anche in questo anno, il centrosinistra ed il centrodestra hanno dato il loro meglio per portare la malapolitica nelle nostre istituzioni (penso alla Liguria disastrata dal maltempo e mai sistemata, alle purghe/separazioni in casa del centrodestra nel Veneto, agli impresentabili Caldoro e De Luca in Campania), ma anche a questo giro si chiude con un nulla di fatto, nulla è cambiato. Eppure i cugini del M5S in Spagna (i Podemos) hanno fatto manbassa all’ultima tornata elettorale di settimana scorsa, conquistando tra le tante città Barcellona e si apprestano, facendo un accordo con un altro partito, a guidare la Capitale Madrid!

Questa è la prima dichiarazione del leader dei Podemos dopo la loro vittoria di settimana scorsa: “È stato un voto senza precedenti. Faremo accordi solo con chi combatte la corruzione e difende chi è più debole”.

E qui da noi Grillo cosa dichiara? “No ad alleanze”

Per vincere e cambiare un Paese, non si può aspettare di avere la maggioranza assoluta (peraltro situazione pericolosa in democrazia), ma è opportuno far valere sempre il proprio peso ed incidere il più possibile nelle scelte legislative. Questo per un solo motivo: per cambiare l’Italia e non contribuire a lasciarla arenata nella palude in cui si trova da anni.

In ultimo un mio appello: “Cari ragazzi del M5S, guardate oltre Grillo ed imparate da quanto è successo in Spagna con i Podemos ed in Grecia con Tsipras, quelli sono gli esempi da seguire. Non aspettate che la gente si disaffezioni a voi“.

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